I partiti devono adottare un codice contro estremismo e fascismo

By 21 febbraio 2018lista insieme, Politica
fascismo

“Quello che è accaduto a Palermo all’attivista di Forza Nuova è un atto che possiamo definire fascista, così  come lo è l’accoltellamento dell’attivista di Potere al Popolo a Perugia. Un episodio di stampo squadrista oltre che fascista è stato anche il tentativo di irruzione da parte di trenta attivisti di Forza Nuova nello studio di La7 durante la trasmissione di Giovanni Floris. Si tratta di tre atti violenti che vanno condannati con la massima fermezza”.

Così in una nota Angelo Bonelli, Giulio Santagata e Riccardo Nencini, promotori della Lista Insieme.
“Stiamo assistendo ad una escalation di violenza di natura politica – proseguono – che ci riporta con la memoria ad anni difficili per la democrazia del nostro Paese. Non possiamo in nessun modo permettere che vengano utilizzati questi mezzi per innescare il terrore nelle cittadine e nei cittadini italiani nel chiaro tentativo di condizionare la libertà di espressione”.

“Per questo motivo – concludono Bonelli, Santagata e Nencini – auspichiamo che il voto del 4 marzo vada verso quelle forze politiche in grado di arginare questi estremismi pericolosi e che elettrìci ed elettori non si facciano intimorire da chi basa la propria campagna elettorale su messaggi di odio e di intolleranza. Invitiamo i partiti ad adottare un codice di comportamento, perchè i diritti e le libertà si impongano sull’estremismo e la violenza. Noi il 24 saremo in piazza per dire no alla violenza e al fascismo”.

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