Presentati il Programma e i candidati della Lista INSIEME

By 6 febbraio 2018lista insieme, Politica
lista insieme presentazione programma

Presentati alla Camera dei Deputati il Programma e i candidati di Camera e Senato alle prossime elezioni legislative del 4 marzo di INSIEME, la lista di ispirazione ulivista che nasce dalla messa in comune di storie ed esperienze politiche consolidate come quella dei riformisti e degli ambientalisti con le tante realtà civiche del territorio.

A presentare Programma e candidature sono stati Giulio Santagata, Angelo Bonelli e Riccardo Nencini, promotori della lista INSIEME, con alcuni dei candidati di Camera e Senato, tra cui Luana Zanella e Asha Omar Ahmed.

Commentando i recenti fatti di cronaca avvenuti a Macerata, in apertura di Conferenza Stampa Riccardo Nencini ha dichiarato ” Vi invito ad andare a rileggere le prime dichiarazioni a Sassaiola Fiorentina di Amerigo Dumini, fondatore delle squadracce: sono esattamente le stesse alle quali ha fatto ricorso Matteo Salvini nei giorni scorsi. Appaiono fotocopiate. Dumini come Salvini: è un rischio che non possiamo correre. É la ragione per la quale chi crede nei principi fondamentali della Costituzione italiana, chi crede nei principi di libertà e di civiltà é chiamato a costruire insieme a noi una sorta di concentrazione repubblicana impegnandosi a non governare nè con Salvini nè con Grillo dopo il 4 di marzo”.

Ad illustrare i cardini essenziali del Programma della lista INSIEME Angelo Bonelli che ha sottolineato che “in questa fase politica abbiamo difficoltà a parlare di contenuti e di un confronto costruttivo dei programmi, perché ci sono soggetti politici come Salvini che preferiscono fare sciacallaggio mediatico o proclami con proposte ai limiti dell’assurdo. Il nostro programma ha come centro l’ecologia, vogliamo realizzare la transizione ecologica nel nostro Paese, che può offrire un rilancio per l’economia italiana, partendo dall’abolizione del motore a scoppio e l’eliminazione dei combustibili fossili così come stanno facendo molti altri paesi europei. Incentivare la produzione dell’auto elettrica sia per migliorare l’aria delle nostre città, ma anche per essere competitivi su quello che sarà il mercato delle automobili del futuro. Vogliamo tutelare i cibi che vengono messi sulle nostre tavole, rendendo il sistema agricolo libero da pesticidi come il Glifosato e rendere sicuri i nostri prodotti, dando così anche una tutela del made in Italy. Per scegliere una proposta su tutte direi che è quella di implementare molto gli investimenti per i trasporti pubblici, in particolar modo dobbiamo migliorare gli spostamenti per i pendolari. Ma tra i punti fondamentali troviamo anche quello del disarmo, attraverso una graduale riduzione degli armamenti potremo permetterci di destinare fondi ad altre questioni”.

Luana Zanella ha poi aggiunto: “Quando si parla di immigrazione si parla sempre in termini al neutro, non si parla mai di donne, di uomini, di bambini, di bambine. I problemi delle donne sono molto diversi rispetto a quelli degli uomini e il ruolo che le donne migranti possono avere nel costruire ponti, nel creare comunità nel lavoro di integrazione, è fondamentale. Bisogna capire che non si può scindere il problema della migrazione dalle politiche sociali. Il problema della migrazione non si può affrontare con politiche sicuritarie o con semplificazioni terribili come quella di fare entrare i seicentomila clandestini nei “vagoni piombati”. Alla base c’è un pensiero che fa paura.
Credo che un centrosinistra degno di questo nome, debba innovare anche dal punto di vista delle politiche sociali, delle politiche della formazione, della politica culturale generalmente intesa. Abbiamo fatto riferimento nel nostro programma alla proposta di Prodi delle infrastrutture sociali, perché quando parliamo delle infrastrutture si pensa sempre all’infrastruttura materiale e mai si parla della necessità di infrastrutture sociali : tutto ciò che serve perché si abbia una vita degna di questo nome e si abbia la possibilità di rispondere ai bisogni fondamentali delle persone. Per questo noi proponiamo che ci sia una politica delle infrastrutture sociali e questo comporterà buon lavoro, lavoro sicuro, nuove qualificazioni”.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata anche la candidatura al Senato di Asha Omar Ahmed, medico chirurgo somala laureata in Italia ed impegnata da anni sul campo nel suo Paese sul fronte sanitario e nella difesa dei diritti delle donne e definita dall’Independent “L’Angelo di Mogadiscio”. “Sono arrivata in Italia nel 1991, fuggita dalla Somalia in piena guerra civile, ha dichiarato. L’Italia mi ha consentito di laurearmi e specializzarmi in ginecologia; oggi opero nel mio Paese e sono anni che mi batto per i diritti delle donne e contro le mutilazioni genitali femminili. La mia storia è una testimonianza di come dovrebbe essere l’integrazione: gli immigrati in Italia possono conoscere esperienze come la mia o anche migliore della mia se riusciamo a trovare la chiave giusta per il loro inserimento, che passa principalmente attraverso la formazione.”

“La serietà al Governo” – ha ricordato in conclusione Giulio Santagata – era uno dei messaggi della campagna elettorale de L’Ulivo del 2006. Quel messaggio per noi è valido ancora oggi. Il programma della lista Insieme, infatti, non è un libro di sogni né di promesse che non si potranno mai mantenere come la flat tax di Berlusconi. Noi siamo perché il debito pubblico cali e la spesa pubblica venga governata ma vogliamo farlo con avvedutezza e serietà e siamo attenti a non ripercorrere gli errori di questi ultimi anni, anni nei quali i numeri hanno avuto la meglio sul futuro dei nostri figli”

Il Programma della Lista INSIEME

Le Liste dei candidati nel collegi uninominali e plurinominali d’Italia

Join the discussion Un commento

Lascia un commento